Fashion Bloggers: nell’armadio di Irene (intervista)

Scritto il 23.03.2010 in Interviste



Irene Colzi

Irene Colzi

Di Alessandra Casciaro

Continua il nostro viaggio nell’universo fashion bloggers, nel  mondo dello stile che scende dalle passerelle e viene rielaborato dalla gente comune con risultati spesso eccezionali.

Questa volta abbiamo intervistato Irene Colzi, 22 anni, di Sesto Fiorentino (a 6km da Firenze ), neolaureata in Scienze Turistiche ed autrice del blog “Irene’s Closet”.

Di lei ci ha colpito un talento particolare: quello di creare outfit perfetti senza spendere una fortuna.

Ecco quello che ha raccontato a noi di MGMagazine:

Quando è nata la tua passione per la moda?

La mia passione per la moda è nata quando ero piccola, già allora mi divertivo a vestire e svestire le mie Barbie, creando le mise più impossibili, per poi farle sfilare…. altro che storie di amore tra Barbie e Ken! Io stessa non uscivo di casa con la coscienza a posto senza che i colori dei miei vestiti fossero abbinati. Parlo di un’età veramente tenera! Ho amato fin da piccola i bei vestiti, le belle borse e le belle scarpe, anche se non ne ho mai realmente possedute. Probabilmente la passione della moda mi è stata tramandata da mia madre, una donna sempre attenta al look.

Perché hai deciso di aprire un blog?

E’ da ormai un paio di anni che seguo alcuni fashion blogs della rete e il 28 Ottobre 2009, una giornata un po’ noiosa e decisamente grigia e tempestosa, ho deciso di aprirne uno mio, Irene’s Closet, un piccolo spazio dove condividere una passione coltivata fin da bambina con qualcuno che finalmente mi poteva capire, la fashion community. Vivo in un paese della provincia di Firenze per cui, come tutti coloro che non abitano in una grande città, ho sempre avuto difficoltà a vestirmi come mi piaceva e restare incurante degli occhi sgranati e divertiti dei compaesani e a parlare del mondo della moda in una realtà totalmente estranea a questi temi. Il mio blog è stato dunque inizialmente questo, un piccolo sfogo per una grande passione che non poteva rimanere rinchiusa in un minuscolo spazio vitale.

Come definisci il tuo stile?

Penso di non poter riuscire a definire il mio stile e probabilmente è molto riduttivo anche racchiuderlo in un etichetta: rock, punk, vintage, chic, hippie, etnico.. Il mio stile è un arcobaleno di idee!

A chi ti ispiri nel creare i tuoi outfit?

Non ho una persona particolare a cui mi ispiro, piuttosto capto idee per i miei outfit guardandomi attorno: la strada, le riviste, le sfilate, le celebrità, i film, i mercatini. Tutto intorno a noi è un’inesauribile fonte di ispirazione. Basta tenere gli occhi aperti!

Al mattino metti quello che ti capita o studi accuratamente il tuo guardaroba?

In realtà nessuno delle due cose. Per costruire il mio outfit ogni mattina parto da un capo: un pantalone, una gonna, una maglia o una camicia che ho voglia di indossare. Poi da questo punto di partenza vi costruisco attorno il resto dell’outfit.

Quali sono i tuoi negozi d’abbigliamento  preferiti?

H&m, Zara e Stradivarius per quanto riguarda i negozi lowcost, visto che a Firenze attualmente  ci sono  solamente questi. Acquisto poi spesso in negozi e fiere vintage e nei mercatini.

Oltre alla moda, quali sono le tue passioni nella vita?

Amo leggere (letteralmente divoro libri e riviste) e scovare nuovi telefilm sopratutto i meno conosciuti e particolari. Amo fare sport all’aria aperta in estate e allenarmi in palestra in inverno. Mi piace imparare cose nuove e tenere la mente aperta al nuovo e al vecchio, sia studiando, sia guardandomi intorno in ogni occasione, e questo perché ritengo che la cultura sia un elemento fondamentale nella vita di ognuno di noi.

Quali saranno i must have della prossima stagione estiva?

I sandali con plateau vertiginosi, le scarpe anni Settanta con tacco importante come ha proposto Miu Miu, il pizzo, fantasie militari e color kaki, le fantasie floreali, il denim in total look e in particolare le camicie di jeans.