Festival di Cannes. A Elio Germano il premio come miglior interprete (in ex aequo con Xavier Bardem).

Scritto il 24.05.2010 in News





La giuria presieduta da Tim Burton ha conferito la Palma d’oro al film thailandese “Uncle Boonme who can recall his past lives” di Apichatpong Weerasethaku che racconta la storia di un anziano che sul letto di morte ricorda la sua vita in un alternarsi di realismo e fantastico.

Ma anche l’Italia ha ottenuto un importante riconoscimento. L’attore Elio Germano ha ottenuto, infatti, a pari merito con Xavier Bardem, il premio come miglior attore. Con voce emozionata, Germano ha dedicato il premio “all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia migliore, nonostante la loro classe dirigente”. Nonostante l’attore abbia subito chiarito che le sue parole non si riferivano ai politici italiani in particolare, ma in generale a tutta la classe dirigente, le polemiche non sono comunque mancate.

Aldilà di tutto, ciò che conta è che con questa vittoria il cinema italiano ha ottenuto una piccola rinvincita in un momento di crisi con la speranza di poter fare in questo modo , come ha dichiarato lo stesso Germano, “un ulteriore passo verso il ritorno a una cinematografia forte”. Protagonista de La nostra vita di Daniele Luchetti, unico film italiano in concorso al Festival, Elio Germano interpreta un operaio edile che, rimasto vedovo, cerca in ogni modo di garantire un’agiatezza economica ai suoi tre figli in un’Italia divisa tra razzismo e consumismo.

Juliette Binoche si è aggiudicata, invece, il premio come miglior attrice per la sua interprezione in “Copia conforme”, una coproduzione italiana del regista iraniano Abbas Kiarostami. L’attrice francese ha dedicato la vittoria alla sua famiglia e al regista iraniano Jafar Panahi, ancora incarcerato in Iran.

Di Elena Zucco