Franco Battiato: Prove d’Autore
Il 6 maggio è stata inaugurata presso Bipielle Arte, sede espositiva della Banca Popolare di Lodi – nel complesso del Villaggio Globale International, progettato da Renzo Piano a Lodi – la mostra d’arte “Prove d’Autore” di Franco Battiato, a cura di Elisa Gradi.
Qui l’artista per la prima volta esce allo scoperto, ed espone le sue opere sotto il suo vero nome, mentre in passato le firmava con lo pseudonimo di Sϋphan Balzani, nome orientaleggiante – composto dal nome di un poeta e dal cognome di un condottiero – che riporta alla mente le atmosfere esotiche delle sue canzoni.
La decisione di usare uno pseudonimo era dovuta al fatto che Battiato stesso ha ammesso di avere la sana abitudine di non sfruttare la fama.
Il Battiato di oggi non vuole più nascondersi, e mette in mostra 25 tele, parte delle opere realizzate nel percorso svoltosi durante venti anni di attività.
Il bisogno di fare pittura è maturata in Battiato quale una sfida, un bisogno di rivalsa, motivata dalla presunta incapacità che lui stesso credeva di possedere nei confronti del disegno e della pittura.
La sfida si è tramutata in una terapia riabilitativa – maturata anche grazie alla volontà ed alla disciplina – dove il caposaldo è la necessità di Battiato di portare nel mondo esterno immagini presenti nella sua mente, frammenti che compongono la sua interiorità, quali immagini statiche, prive dell’elemento dinamico, ma che esprimono la forte sacralità racchiusa nel cantante, simile ad una nebbia dorata che scaturisce attraverso la meditazione, che avvolge la sua concezione di vita.
Nella stessa mostra sono presenti anche il libro d’artista “Gilgamesh”, per cui Battiato ha creato tre litografie, ed un documentario dedicato allo scrittore Gesualdo Bufalino di cui Battiato ha curato la regia.
Ancora una volta Franco Battiato ci stupisce per la sua poliedricità, e per la sua instancabile e complessa ricerca interiore.
La mostra si terrà fino all’ 11 luglio 2010. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale della Bipielle Arte.
Di Federica Villanova









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