Whitney Houston – Recensione del concerto di Roma “Nothing but love tour”

Scritto il 5.05.2010 in Musica - TAG: Domenico De Marco, Whitney Houston





Roma questa sera ha avuto una nuova imperatrice. La diva Whitney Houston ha fatto il suo ingresso trionfale al Palalottomatica, accolta da un calore inaspettato da parte del pubblico romano.

La stampa da giorni parla di una Whitney Houston lacerata dalla vita, dalla droga e dal suo matrimonio. Ci racconta di una donna dalla voce imbarazzante, legata tristemente ad un talento che si è spento con il passare del tempo. Alcuni giornalisti hanno scritto di aver provato pena nel concerto di Milano. E’ facile fare il confronto con il passato. Difficile pensare che la voce negli anni cambia inevitabilmente, diventa più matura, ma anche più espressiva. Questa sera la Houston ha dato prova della sua forza, della sua tenacia e, soprattutto, del suo grande e indiscutibile talento.

La prima parte del concerto è stata a dir poco adrenalinica. Whitney è un vero animale da palcoscenico. Dal suo corpo traspare il sudore della diva vera, con i suoi 170 milioni di album venduti e con 411 premi vinti. Le incertezze vocali si sono avvertite solo nel medley ma, le emozioni che ha saputo trasmettere, hanno completamente offuscato i falsetti mancati.

Ascoltando Whitney Houston si ha la netta percezione di essere “solo” dei comuni mortali. Quando canta, è davvero ispirata. Comunica con Dio. Sembra mettersi in contatto con qualcosa che noi non vediamo e che, sicuramente, non conosceremo mai. La voce c’è e si sente. Il suo corpo vibra insieme alle note. I suoi sguardi sono taglienti tanto quanto la sua potenza. Toccante, elegante e struggente l’interpretazione del nuovo classico “I Look To You”. Violenta, sofferente e inarrivabile in “I Love The Lord”.  Impeccabile in “A Song For You”, cantata per il suo amico Michael Jackson.

Dopo anni di sofferenze, soprusi, droga e alcol, la Houston è tornata consapevole del suo cambiamento. Ha avuto coraggio da vendere. Ha saputo convivere con il suo nuovo strumento musicale. Ha trovato il modo per esaltare le sue nuove caratteristiche vocali, senza dimenticare la forza di un tempo.

Arriverà mai una nuova Houston? Arriverà mai un’artista come lei capace di condizionare flotte di cantanti? Nel dubbio, cerchiamo di rispettare e ammirare quello  che il Dio del talento ci ha concesso!

Di Domenico De Marco



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Commenti (23)

 

  1. Francesca scrive:

    DOMENICO DE MARCO SANTO SUBITO!!!
    Finalmente un giornalista che non ha scritto str….!!!
    Ciao mitico!!

    Whitney FOREVER AND EVER!

  2. Ieri anche io ero al concerto di Roma. Ho letto molte recensioni sul nuovo tour di Withney e stamattima mi sono subito collegato cercando di capire come la gente avesse potuto reagire alla pachidermica presa per il culo a cui ieri ho assistito alla modica cifra di 138 euro. Io ho visto una donna che era il fantasma della cantante che negli anni 8o mi ha fatto innamorare di se. Chewingum perennemente in bocca, panzetta da bevitrice di birra, e continui colpi di tosse che inframezzavano le canzoni ci hanno accompagnato tutta la sera. La prima ora però devo dire che la mia voglia di divertirmi ha preso il sopravvento su tutto questo. La band era una grandissima band, degna dello show che mi sarei aspettato…ma lei nell’ultima ora è stata a dire poco imbarazzante. Pause continue ed un respiro pesante che rendeva tutta la situazione a dire poco surreale. Una sudata della madonna già dal secondo pezzo faceva capire inevitabilmente che la signora sul palco era appesantita. Forse io ho visto un altro concerto o forse la nostra capacità critica è davvero latitante. Se Karima avesse avuto l’amplificazione che aveva la Houston, se avesse cantato con la stessa potenza di fuoco le avrebbe fatto un c…o come una capanna. Anche io ho amato e amo Withney, non sarei stato li altrimenti, ma quello che ho visto ieri mi ha fatto solo pensare di essere stato preso per il c…o per 2 ore. Il pubblico italiano si è stretto attorno a lei, rideva alle sue battute, la sorreggeva nei suoi silenzi, la acclamava quando palesava difficoltà tecniche…patetica, incredibilmente patetica. Per la cronaca: una vera professionista non sarebbe mai partita in tour in quelle condizioni fisiche, forse è vero, ha bisogno di soldi, anche dei miei.

  3. Alexander scrive:

    è stata davvero incredibile lei. é rimasta unica nel suo genere-. tutto il pop di oggi non rende manca un milliesimo di quello che vale la Houston.
    è un mito vivente
    ho pagato circa 200 euro e li spenderei di nuovo per sentirla.
    cordiali saluti

  4. Letizia scrive:

    Concordo con Luca, anche io ieri sera ero li, un tantino incavolata per i miei modici 100 € spesi sperando di sentire un concerto indimenticabile… invece ho assistito alla conferma del pauroso declino di un mito!
    Se non fosse stato per la sua band avrebbe ricevuto solo fischi…
    Mi dispiace, veramente tanto, ma mi ha profondamente deluso… ma quale animale da palcoscenico… avesse avuto un minimo di orgoglio avrebbe annullato le date…

  5. Manlio scrive:

    Ero lì anche io e il mio pensiero è + vicino a Domenico.
    Abbiamo tutti apprezzato i suoi 25 anni di carriera e la prima ora del concerto è stata splendida. Il calo nella seconda parte è stato evidente ma mai imbarazzante e anzi in un caso anche autoironico con una ripresa esplosiva che liberatoria. A WH con la testimonianza che ci ha dato serviva il nostro calore e i nostri applausi in quel momento….è questo che c’era da capire….e molti ci sono riusciti a sentire gli applausi del pubblico in piedi alla fine…

  6. La musica in Italia è veramente ridotta ad uno stato di coma neurovegetativo.

  7. SERGIO scrive:

    Grandissimo Luca non potevi descriverla meglio, io ero al concerto di Milano e a quanto leggo da te è stato la fotocopia di quello di Roma.
    Speravo che a fine concerto chiedesse scusa e dicesse che l’intero incasso lo avrebbe devoluto in beneficenza !
    Capisco che va aiutata e compresa per questi vent’anni di droga, alcohol, botte ecc. ma anche lei doveva capire che i nostri soldi erano stati spesi per assistere al concerto di Whitney Houston e non a quello della sua peggior imitatrice che saliva sul palco appena finita la maratona di New York.

  8. francesco scrive:

    Ma Luca e Sergio, quale concerto avete visto, scusate??!!! vi aspettavate per caso lo stesso timbro di 25 anni fa? Non sapete che la voce di una donna cambia moltissimo? E anche se avesse avuto la voce rauca della Nannni, vi sembra questo il criterio di giudicare un concerto? La Franklin era svociata già negli ’80…! Solo una professionista di quel calibro può gestire il problema respiratorio che ha avuto come ha fatto Whitney, e, al di là dei gusti personali, i fatti parlano chiaro: il pubblico era complatamente IMPAZZITO, e credtemi non è facile produrre un effetto simile, fino alla fine del concerto. Tutta la mia famiglia era al concerto, e pure chi era stato invitato controvoglia è uscito felice. Di Domenico, comlimenti per avere scritto l’oggettiva verità. Whitney ha trasmesso una gioia ed una energia tale, ed ha cantato così bene (in particolare i pezzi gospel) che darei 10 volte ciò che ho speso. Ho visto Whitney “perfetta” nel ’93, ma non mi ha dato la forza che ho ricevuto l’altra sera. Grazie Whitney, e grazie a tutti quelli che erano al Palalottomatica!

  9. neverforgetyou scrive:

    potevate non spenderli i soldi visto che pure su marte si sa che wh non e’ piu quella di prima! a furboni!!!!!!!!!!!!!!!!!! e cmq dovreste voi chiedere scusa di esistere

  10. neverforgetyou scrive:

    questa gente che fa pure finta di essere stata fan in passato….se eri tanto fan dovresti sapere che ha sempre sudato una cifra mentre canta, pure neegli anni 80, ma tu eri talmente fan che non te ne accorgevi…e sei talmente fan che eri ignaro che e’ ormai da 10 anni che e’ criticata per la voce. forse invece di spendere i soldi per il concerto dovevi comprarti un televisore e un computer con internet

  11. SERGIO scrive:

    ognuno la pensi come vuole, ma io quando vado ad un concerto PAGANTE pretendo che le canzoni siano cantate dall’inizio alla fine e no qualche tentativo interrotto da colpi di tosse, bevute, maquillage e quant’altro per poi concludere con un urlo che ti dava la speranza che finora eri in un brutto sogno ed adesso incominciava lo show ma purtroppo dopo quell’urlo ritornava la tosse, il fiatone e la voce rauca di prima.
    ha poi solo 46 anni non è che sia da buttare via !
    il fatto è che non è ancora del tutto guarita da questi anni bui della sua vita, quindi doveva soltanto aspettare ad esserlo per poter affrontare un tour così impegnativo.

  12. neverforgetyou scrive:

    lo sai cosa e’ veramente triste? che siamo in un mondo dove mariah carey canta l’80 percent dei suoi concerti in playback…celine dion anche…madonna non ha mai cantatyo dal vivo, non sa ballare, se gli levi vestiti da tr…palle da discoteca giganti e croci luminosse su cui si crocifigge ballerini e frustini non e’ niente, rihanna britney.. e il 90 percent delle cantanti adesso vendono solo per il loro corspo o perche fanno spettacoli pornografici….in un mondo dove regnano persone come jennifer lopez…. e tutto cio’ e’ triste non perche loro fanno queste cose, infatti non ho nulla in contrario semplicemente preferisco altro…e’ triste perche tutto questo non viene mai criticato mai si scatenano effetti pecora con nessuna di queste. io al concerto ho visto una grande donna che cmq fa ancora note che beyonce a 28 anni si sognerebbe di fare, sincera, e che sul palco quantomeno canta dal vivo. preferisco vedere qualche stecca che una che finge tutto il tempo.

  13. neverforgetyou scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=I5i36kzPMlk quando parli di urli intendi questo? chiedi

    e queste solo le persone che non la pensavano come te al concerto e che magari a differenza tua negli ultimi 10 anni hanno anche posseduto un televisore

    http://www.youtube.com/watch?v=KbbI5BhGKVQ

  14. Vabbè avrei voluto evitare di rispondere visto che ho capito che il 95% delle persone che erano a roma avevano prosciutto sugli occhi e cenere nelle orecchie ma a uno che spara sentenze nascosto dietro un nickname e che mi dice che devo chiedere scusa di esistere perchè dico che WH ha cantato in modo pessimo una piccola risposta mi sembra il caso di darla: lascia stare, parla di altro! Parla dell’isola dei famosi, della pupa e il secchione…la musica lasciala stare e continua a vederti i bellissimi video su youtube del bellissimo concerto di martedi sera.

  15. anna scrive:

    io sono stata al concerto di milano ho speso 160 euro e vi dico una cosa che se ne avessi avuti 160000 li avrei spesi tuttu pur di vederla cantare ma che pretendono le persone dopo tutto quello che a passato che avesse la stessa voce di prima non e facile ma lei e stata degna unica inconfondibile che a saputo regalare emozioni e far alzare impiedi oltr 10000 persone al fila forum per me resta e restera sempre la mia unica dea

  16. francesco scrive:

    ahahaha il tipo “nascosto dietro un nickname” ha ammesso la sua minoranza dandosi un 5% (io sinceramente ho dubbi che sia venuto al palalottomatica!) ma anzichè dire “a me non è piaciuto” dice che gli altri sono ignoranti di musica… e che per di più sparano sentenze… loro! bah… per me se eri fan ti saresti stupito, come noi, della voce che ha tirato fuori, ed avresti partecipato liberamente e spontaneamente alla contentezza che usciva dall’anima e dal corpo di Whitney attraverso una voce calda e matura. Il livello di coinvolgimento del pubblico la ri-definisce autenticamente artista, cioè in grado di COMUNICARE la propria essenza. E’ un dono, che evidentemente in lei sopravvive alle difficoltà respiratorie ed agli anni di depressione, quasi rafforzandosi ed approfondendosi. Martedì, come dice Alexander… abbiamo visto “come tutto il pop di oggi non rende manco un milliesimo di quello che vale la Houston”.
    PS e poi… se eri fan avresti il suo ultimo album. La sua voce dal vivo non era certamente peggio (per me era sicuramente migliore e più emozionante) per cui ancora non capisco quale “prodotto” andavi cercando pagando tutti quei soldi… Comunque… statemi tutti bene…! un abbraccio, e grazie ancora perchè… ho visto tantissimi concerti nella mia vita, ma vi assicuro l’atmosfera che si era creata mart. rimarrà per sempre in me!!!
    f.

  17. francesco scrive:

    e per chi non ci fosse stato, un piccolo assaggio.. per onor della verità! :-) )
    http://www.youtube.com/watch?v=hbt8VfB9pko&feature=player_embedded#!

  18. Rem&dok scrive:

    “”(e che mi dice che devo chiedere scusa di esistere perchè dico che WH ha cantato in modo pessimo)”" ohh santo cielo!! I’llsurellyforgetyouafterthiscomment ,ma certo e proprio così,esistono le persone che davono chiedere scusa di esistere,non ci si aspetta di certo che lo confessino,ma che come te lo avvertano quello sì.
    whitney houston è stata davvero brava tutto il resto sono solo parole al vento.

  19. Andrew scrive:

    Ragazzi ma perchè continuate a postare I LOOK TO YOU di Roma???? Io ero a quello di Milano e se vi è piaciuta la versione romana vi farà piangere quella di Milano!

    In sesta fila c’era la Pausini che contunuava ad urlare “Sei Grandeeee!”… Probabilmente anche la nostra Laura nazional popolare non capirà un “cespolo” di capacità canora!?!?!

    Io ho visto tanti occhi lucidi durante il pezzo finale di I didn’t know my own strenght!!
    E a proposito di “non è più quella di una volta” ricordo a tutti che anche negli anni 90 la criticavano perchè quando aveva voce da spaccare era “fredda” e quando la voce non ce l’aveva era “drogata” e quando ancora non era nè drogata nè fredda era “mal vestita”…. Sinceramente mi spiace per Francesco & Co.
    Son certo che non andranno più a nessun suo concerto. Amen! Peccato non si siano visti anche certi concerti del Maestro Pavarotti che, pace all’anima, comunque si prendeva anche lui le sue gran pause, beveva, si asciugava il sudore anche dopo le prime canzoni, a volte steccava ma tutto per l’amore di cantare totalmente dal vivo dalla prima all’ultima canzone regalando brividi con una delle voci più belle del mondo ma che non sempre era perfetta. Trovatemi una cantante che si faccia un tour completamente live a 47 anni cantando praticamente 4/5 sere a settimana con quei toni di voce e ve lo pago io il biglietto la prossima volta, così non se ne parla più, ok ??!! (cmq, grandi fan di Whitney Houston: almeno scrivete correttamente il suo nome di battesimo se siete così appassionati dal giorno che fu).
    Io, vista a Milano il 3 giugno me la vado volentieri a vedere/sentire live anche a Copenhagen… E sui soldi del biglietto: magari prima di accusare la star di rubare soldi per concerti mediocri pensiamo al fatto che anche gli organizzatori ad insaputa delle star si prendono margini abbondanti di decisioni sui prezzi dei biglietti. A Milano la quinta fila costava 148 euro + prev. A Copenhagen 80€! Non credo sia perchè Whitney Houston abbia deciso che a giugno si fanno gli sconti… probabilmente Live Nation è un’organizzazione diversa dalla D’alessandro & Galli (tour promoter per l’Italia).
    Ma come disse la Streisand all’epoca (e lei faceva un concerto live ogni secolo per preservare la voce): It’s easy to criticize than to prays!

  20. Andrew scrive:

    Ho scritto Francesco & Co ma intendevo al sarcastico Sergio!

  21. Michela scrive:

    Io ero a Milano…nn dirò che Whitney è sempre quella di un tempo perchè mentirei, ma vi dirò che se a 20/30 anni lei mi emozionava per la sua potenza vocale e per la sua perfezione musicale, oggi mi ha emozionato per la sua umanità. In un mondo dove molti (quasi tutti) cercano di colpire con artifizi e inganni che nulla hanno a che vedere con la realtà, vedere una donna con gli attributi che mostra i suoi limiti mi ha fatto bene. Certo lo spettacolo nn era all’altezza dei suoi anni migliori (questo è innegabile) ma mi è piaciuto moltissimo lo stesso e pagarei ancora e di anche di più per vedermelo dalla prima fila. Whitney oggi ha una maturità diversa e si vede lontano un miglio…le sue corde vibrano ancora, magari nn come prima, ma vibrano e tramettono emozioni; oggi graffia di più e questo mi fa impazzire.. comunica con il cuore e con l’anima, e questo è percettibile fin da subito. Per me è stato il sogno di una vita sentirla ed essere lì con lei e per lei…sogno che un giorno torni a quelle note pazzesche unendovi quella forza interiore che prima nn aveva ma che ora c’è. Se ciò dovesse accadere, credo che assisteremmo al più bel miracolo musicale della storia di questo mondo. Whitney, siamo con te…provaci!!!

  22. leon75 scrive:

    LA GENTE INFAME CERCA SEMPRE DI SMINUIRE LA GRANDEZZA.

  23. leon75 scrive:

    la cosa ke fa arrabbiare e’ leggere commenti feroci, idioti, ingiusti, infarciti di intellettualismo cafone su persone e artisti Unici e Speciali. mai dico mai ho letto commenti del genere su signore e signorine nullafacenti ritoccate e raccomandate ke pullulano nella tv italiana e in molti altri campi.

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