“A Tu Per Tu” con Francesca: via con me…
Ieri stavo ascoltando un cd e mi sono imbattuta in una delle mie canzoni preferite: “via con me” di Paolo Conte.
Mentre l’ascoltavo mi sono resa conto di come sia facile mettere le “radici” in un posto, iniziare a sentirsene parte e non riuscire a lasciarlo più; o anche di come è facile e naturale attaccarsi a qualcuno e iniziare a volergli bene. C’è un motivo per cui adoro questa canzone, perché mi riporta alla mente tantissime cose e questo fa si che la senta particolarmente mia.
Così come io mi sento legata a questo pezzo musicale, spesso ci riconosciamo e sentiamo che ci appartengono tante altre piccole o grandi cose. A chi non è mai capitato di legarsi a qualche posto speciale, o anche insolito o meglio a qualche abitudine o situazione che ormai sentiamo nostra?
E’ un connubio strano avvertire l’appartenenza e allo stesso tempo il distacco da oggetti, posti o persone di anima e corpo. Quella sensazione melanconica che ci prende lasciando anche solo per pochi giorni luoghi che abbiamo amato o persone con cui siamo state bene. E’ qualcosa di eccezionale, che riguarda esclusivamente il nostro modo di sentire, la nostra umanità.
Come riusciamo a diventare un tutt’uno, a mescolarci con ciò che è altro da noi, per me rimane sempre qualcosa di magico e inspiegabile, una sensazione che affascina, che non sappiamo controllare nella sua spontaneità e che è bella proprio per questo.
La sfera sensoriale ed emozionale non ci abbandona mai e sapori, suoni, colori, attimi passati, posti in cui si è vissuti restano inevitabilmente impressi nella nostra mente e sulla nostra pelle.
Certo non sempre tutto quello che ci riaffiora nella mente è piacevole, ma comunque sembra che il tempo che passa addolcisce anche quei ricordi più amari, li modella, li sfuma facendoci soffermare soltanto su ciò che ci ha fatto stare bene.
In noi è racchiuso un mondo, siamo un contenitore vivente di: stati d’animo, sentimenti, ricordi, un intreccio di presente, futuro e passato indistinto e indivisibile. E’ esattamente questo che mi trasmette puntualmente questa canzone.
Così in questo pomeriggio uggioso non voglio rubarvi altro tempo, ma lasciarvi solo con una domanda insolita: quali sono le cose che vi rubano pezzetti di anima?
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La rubrica del lunedì a cura di Francesca Fancello
Se vuoi raccontare la tua storia all’interno di questa rubrica non esitare a contattare la nostra redazione. Francesca cercherà di aiutarti con i suoi preziosi consigli.
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