Aria di Primavera, si risvegliano i sensi

Scritto il 2.04.2011 in Love & Sex - TAG: amore, consigli coppia, coppia, Love & Sex





Aria di Primavera, il profumo dei fiori che inebria le narici e un tiepido venticello che ci intima a riporre nell’armadio il cappotto pesante. Si risvegliano i sensi, il tepore dell’inverno finalmente lascia il posto a un raggio di sole che, oltre a renderci la voglia di uscire, risveglia quei sensi rimasti troppo tempo sotto le coperte. La Passione non ha stagione ma non passa di certo inosservato quel lembo di pelle in più che sbuca da una camicetta scollata e quel sorriso malizioso nascosto dietro ad un ciuffo ribelle. E mentre il corpo sente il bisogno di rivedere la luce, noi donne cominciamo ad avvertire quel senso di smarrimento derivante dalla paura, spesso immotivata, di vedere l’uomo che ci sta accanto troppo interessato alla vicina di ombrellone che sembra appena uscita da un casting per modelle taglia 40. Lo stesso discorso vale per le donne che di certo non si lasciano sfuggire l’addominale scolpito o il bicipite gonfiato; ma in questa sede voglio rivolgermi solo a noi, creature meravigliose, che forse non si rendono conto di voler attirare sguardi e provocare quell’ormone chiamato testosterone per sentirsi più belle e perché no, anche più sicure. A svolgere questo compito sovente viene chiamato in causa anche il nostro inconscio, il quale, subdolamente, si insinua nei nostri pensieri per ricordarci che il nostro ego ha bisogno di sentirsi gratificato. Certamente, avere un partner premuroso e innamorato è una sensazione straordinaria e molto più appagante, ma accorgersi che uno sguardo fugace ha incrociato le nostre gambe nude, non può che renderci felici.

Care signore, se il vostre compagno quindi si sente improvvisamente più arzillo del solito, non state a preoccuparvi, è naturale, è scienza, è fisica e questo non vuole stare a significare che non vi ama e che a intenzione di tradirvi, perché anche a noi capita di girarci a guardare un bel ragazzo, e non c’è niente di sbagliato in questo. Se quell’uomo ci ha scelto, ci sarà un motivo no? E se noi lo abbiamo scelto è perché lo amiamo e di certo non ci interessa se ha la pancetta o le spalle piccole! Stessa situazione per entrambi i sessi quindi, solo che per noi è difficile ammettere il benessere che traiamo dal sentirsi attraenti per qualcuno diverso dal nostro compagno, per pudore o per non sentirsi in colpa; ci è molto più congeniale arrabbiarsi con lui perché ha osato guardare il seno di un’altra quando siamo proprio noi a metterli in queste imbarazzanti situazioni. Poi ci sono gli atteggiamenti. Non è la gonna corta piuttosto che il vestito trasparente, ma il modo in cui si indossa e ci si pone agli altri a trascinare una situazione carina nella sporca volgarità, perché se da una parte è umano volersi sentire bene con se stessi anche grazie ad un ingenuo apprezzamento, dall’altra parte ci sono anche quelle persone che trovano il loro piacere nel vedere crollare una storia solo per compiacersi. Ovviamente in questo caso, ci sono mille motivi, magari la relazione non era così solida. Siamo noi a volte le ree, ma dare la colpa agli uomini è francamente più facile e sbrigativo. Tu, donna, che vuoi stare al centro dell’attenzione ed essere desiderata da tutti per la tua bramosa voglia di apparire e sentirti viva anche ai danni di un’altra donna come te, che piacere trai nel vederla soffrire solo per il gusto e il fascino che una conquista potrebbe darti? Sia chiaro, quando si parla di tradimento la parte del torto si divide equamente e certamente l’uomo ha un cervello pensante per poter dire di no, ma la carne è debole e anche il più accorto degli uomini potrebbe cedere davanti ad un atteggiamento esplicito della donna. Ci vorrebbe un po’ più di solidarietà femminile. In questo caso, impariamo dai maschietti, immaturi, passionali, eterni bambini, romantici, superficiali ma spesso molto più uniti fra di loro rispetto a noi.

Di Agnese Gaglio