Cicatrici da acne, come eliminarle?

Scritto il 16.04.2011 in Bellezza - TAG: acne





L’acne è un disturbo della cute tipico dei giovani, ma non è raro che faccia la sua comparsa anche in età più adulta. E’ una malattia della pelle, chiamata nel linguaggio comune “brufolo” o “foruncolo”, caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa.

Le parti più colpite sono viso, spalle, dorso e regione pettorale del torace e le sue caratteristiche più comuni sono l’untuosità della pelle, il “punto nero” e, appunto, i “brufoli“. A seconda del tipo di cicatrici lasciate dall’acne si potrà, dopo un’accurata visita medica, decidere che tipo di trattamento affrontare. I trattamenti per migliorare le cicatrici da acne sono molteplici e cambiano in base alla gravità della situazione. In questo articolo vi illustreremo le tecniche più utilizzate per combattere le cicatrici da acne.

- Il peeling, stimola la pelle a rigenerarsi e la rende più luminosa e compatta, oltre che più ricettiva ai trattamenti usati per la cura quotidiana.

- Per le cicatrici pigmentate, quelle macchie rosa o marroni che rimangono sulla pelle, si possono utilizzare delle creme sbiancanti contenenti acido glicolico, retinolo, l’idrochinone o altri ingredienti simili.

- L’efficacia di queste creme dipende da molti fattori, come, ad esempio, dalla concentrazione di acido presente nella crema, il tempo di esposizione e dal tipo di pelle su cui viene applicata.

- Il peeling chimico con la scelta di sostanze diverse rispetto a quelle usate nella fase di cura è utilizzato anche per levigare la pelle e cancellare le macchie causate dall’infiammazione acneica.

- Il trattamento con il laser fornisce diversi livelli di soluzione al problema delle cicatrici da acne. Il più rinomato è forse il resurfacing con il laser co2 (ad anidride carbonica), un vero e proprio intervento chirurgico che elimina lo strato superficiale della pelle da eseguire in anestesia totale.

- Meno invasivo è il trattamento con il laser frazionale che, invece di eliminare lo strato superficiale, crea moltissime microaree coniformi di “stimolazione termica” dette Micro Termal Zones, sotto lo strato superficiale, e promuove un’energica autoriparazione dei tessuti. Anche questo tipo di trattamento viene effettuato in ambulatorio ma senza anestesia totale.

- Le biostimolazioni sono invece iniezioni multiple di sostanze idratanti, rimineralizzanti, energizzanti e stimolanti, scelte in base all’esigenza che consentono di mantenere la pelle morbida, nutrita, elastica, sana, migliorando cosi l’aspetto del viso.

- I filler riassorbibili all’acido ialuronico permettono al medico di riempire le cicatrici più profonde cancellandole istantaneamente anche se non definitivamente. Questo tipo di trattamento non può essere eseguito su tutti i tipi di cicatrice ma è una buona soluzione per correggere i segni che altri trattamenti non hanno eliminato.

Prima di qualsiasi decisione consultato il vostro medico di fiducia.

Di Nicoletta Acciarino




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Commenti (1)

 

  1. Anna scrive:

    Vorrei sapere se per le cicatrici da acne c e’ qualche crema specifica all acido glicolico o qualcos altro da mettere la sera prima di andare a letto e dove la posso trovare…. grazie vi prego mandatemi una mail al mio indirizzo di posta… voglio fare qualche cura prima che inizia l ‘ estate… so che l ‘ acido ialuronico si puo’ usare anche d’ estate e’ vero? Se e’ cosi ditemi il nome di una crema buona da trovare che la prendo. A proposito quella crema che fanno vedere alla tv, all e’stratto di lumaca e vera o una presa in giro? grazie rispondetemi presto ..un bacio… Anna

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