Come scegliere e applicare l’autoabbronzante

Scritto il 20.04.2011 in Bellezza - TAG: consigli





L’uso di autoabbronzanti, o come si dice oggi self-tan, è sicuramente una valida scelta per chi non vuole subito esporsi alle prime esposizioni solari, soprattutto per chi ha la pelle chiara. Una premessa importante da fare è che gli autoabbronzanti ora in commercio hanno formulazioni diverse rispetto quelli del passato, e questo presenta sicuramente una serie di vantaggi.

Uno dei vantaggi è la funzione anti-age che alcuni di questi prodotti possiedono, inoltre, proteggono la pelle e detengono il fattore di protezione solare, quindi, è falso pensare che siano dannosi per la nostra pelle. La loro azione chimica è solo superficiale, infatti, l’abbronzatura svanisce nel giro di una settimana dall’applicazione. È anche sbagliato pensare che utilizzare questi prodotti significhi regalare alla nostra pelle un colore che vira verso l’arancio: le aziende cosmetiche hanno risolto questo problema,che valeva per i primi autoabbronzanti, causato da una mancanza di stabilità del diidrossiacetone (la sostanza che dona l’ abbronzatura).

E’ fondamentale però scegliere un prodotto di qualità e giusto per il vostro tipo di pelle. Si consiglia di testare il prodotto su una piccola parte del corpo, e capire se siete sensibili al prodotto scelto o alla formulazione. L’applicazione richiede cura e precisione. Per ottenere un ottimo risultato è essenziale stendere il prodotto in modo uniforme: nel viso ne basta una “noce” e bisogna partire dal centro della fronte fino all’attaccatura dei capelli, poi dai lati del naso verso l’esterno. Le zone a rischio macchie sul viso sono sicuramente fronte, sopracciglia, guance e collo. È qui che l’ autoabbronzante va sfumato con cura. At­tenzione al naso: se hai pori di­latati, riduci le quantità di crema autoabbronzante, eviterai così la comparsa di puntini scuri. Un altro inconveniente è macchiare abiti e biancheria. Per prevenire questo problema si consiglia di aspettare una decina di minuti prima di rivestirsi, magari utlizzando il primo giorno un tipo di biancheria scura.

Di Gioia Ricci