Piedi gonfi? Scopri le cause e rimedi

Scritto il 30.05.2011 in Bellezza





 

I piedi gonfi sono il risultato dell’accumulo di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo e lo si riconosce dalla pelle tesa per il gonfiore, oppure dall’avvallamento che perdura per qualche secondo se si effettua una pressione nella zona sospetta le cause principali dei piedi gonfi solitamente sono insufficienze renali, infezioni batteriche, debolezza delle pareti capillari, disfunzioni ormonali, obesità, sovraffaticamento, una dieta troppo ricca di sale o calzature inadatte etc.

In estate è abbastanza normale avere i piedi gonfi. È un problema circolatorio dovuto al caldo e anche alle scarpe. I nostri piedi si gonfiano perché devono sopportare il peso del nostro corpo e se costretti in tacchi 12, magari con cinturini stretti tanto da fermare la circolazione, allora è un dramma. Questo vale per le persone che non hanno problemi di vene, chi invece soffre di fragilità capillare sarà ancora più portata ad avere questo problema. Subentra anche un’altra variabile: il lavoro. Non va bene né stare troppo seduti né troppo in piedi, come le commesse. Allora come fare?

Purtroppo ci sono persone condannate a indossare calze per il resto dei loro giorni. Non sono piacevoli, ma alcune aiutano con un massaggio a favorire la circolazione. Chi non ha problemi così seri, deve stare attento alle scarpe. Ci vuole sempre un minimo tacco (2cm) e la suola non deve essere troppo stretta. Poi quando arrivate a casa è consigliato fare dei bei pediluvi. Se i piedi sono solo un po’ stanchi aggiungete camomilla e menta. Al termine fate un bel massaggio con l’arnica (consigliata anche dopo la palestra o una giornata sugli sci). Se invece nota gonfiore ci vogliono degli impacchi prima di acqua calda e fredda (alternando), poi seduti sul bordo della vasca, usate il miscelatore della doccia per bagnare le caviglie.  Se volete poi mettere i piedi un po’ a mollo, come le ballerine, aggiungete del sale grosso. Al termine fate qualche bel massaggio con crema idratante. Partite dalle dita e massaggiate in direzione del collo del piede, con movimenti circolari.

In presenza di gambe e piedi gonfi, si può ricorrere all’aiuto di specifiche formule cosmetiche: rimedi in gel, in crema o in spray, che lavorano in sinergia per dare una “spinta “ alla circolazione e allentare la stanchezza. Questi prodotti contengono principi attivi vegetali come l’escina, la centella, i bioflavonoidi del mirtillo, l’edera, la vite rossa e il sambuco che favoriscono il microcircolo.

Altri elementi di derivazione vegetale come l’ananas, la rutina, l’olio essenziale ricavato dall’albero del tè invece agiscono contro i ristagni di liquidi, attenuando la sensazione di pesantezza. Sostanze come il mentolo e il mentillattato hanno infine un immediato effetto decongestionante e rinfrescante; abbinati a particolari estratti vegetali, come quello dell’arnica, astringenti e lenitivi, restituiscono leggerezza e benessere alle gambe affaticate. Le formule rinfrescanti e defaticanti per le gambe si possono applicare al mattino per partire con leggerezza e la sera per alleviare la stanchezza e il gonfiore di tutta la giornata. E’ possibile anche conservarli in frigo in modo che all’applicazione la sensazione di freschezza sia ancora più intensa. Come applicarli?

Si solleva una gamba appoggiandola al bordo della vasca di una sedia e si parte con il massaggio dalle caviglie, un punto dove i liquidi tendono ad accumularsi e, avvolgendo la gamba con entrambe le mani, si risale lentamente fino alle cosce. Si ripete 5-6 volte e si procede sull’altra gamba. Per rendere le formule più efficaci si può applicarle dopo una doccia alternata sulle gambe, eseguita facendo risalire dalle caviglie alle cosce prima un getto di acqua calda, poi fredda. L’alternarsi della temperatura è una ginnastica vascolare che attiva la circolazione. Da provare il Defaticante gambe di Bionike e il trattamento gambe pesanti di Somatoline, acquistabili in farmacia, e il gel per gambe stanche di Locherber reperibile in erboristeria.

 

Di Ylenia Francini