Invitati a quattro zampe
Nei paesi anglosassoni dove la tradizione della partecipazione dei cani ai matrimoni è consolidata, spesso gli amici più fedeli fungono da damigella e addirittura portano le fedi all’altare. Anche in Italia sempre più coppie decidono di volere il proprio cane al loro fianco il giorno del sì. E se gli “invitati a quattro zampe” saranno presenti al matrimonio occorrerà seguire qualche regola di buon senso.
Innanzitutto è importante essere consapevoli che non tutti i cani possono essere dei perfetti ospiti, è importante che siano educati a stare in mezzo alla gente, a stare fermi in alcuni momenti e a non lanciarsi sul buffet. Altrimenti è meglio rinunciare all’iniziativa oppure prepararlo con un adeguato training durante i mesi che precedono il matrimonio.
In secondo luogo si dovrà decidere come inserire il cane e a chi affidarlo. Si dovrà interpellare chi celebra il matrimonio per ottenere o meno l’assenso alla partecipazione della cerimonia e allo stesso modo si dovrà chiedere il consenso alla location del ricevimento. Se tra amici e parenti non c’è nessuno che si può occupare del cane nel giorno del matrimonio, ecco che viene in soccorso una nuova figura professionale quella della Wedding Dog-sitter che fornisce un servizio completo dalla toelettatura all’eventuale scelta del look giusto che potrebbe essere un collare di fiori o di strass o nei casi più estremi un vestito da cerimonia su misura. E’ importante che pochi giorni prima del sì, la Wedding Dog- Sitter e il cane si conoscano, in modo tale che familiarizzino l’uno con l’altro. Il ruolo più importante della Wedding Dog-Sitter è quello di accudire il “cucciolo” durante la cerimonia, il reportage fotografico e il banchetto.
di Giorgia Caramanti








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