Musica esotica e folkloristica per Eddie Vedder

Scritto il 29.06.2011 in Musica





Buone notizie sul versante delle novità musicali statunitensi. Eddie Vedder (il leader dei Pearl Jam), con un equilibrato lavoro, dal titolo “Ukulele song“, tra cover e inediti ci sorprende con la sua musica esotica e folkloristica lontana anni luce dalle sonorità rock che di solito esercita con la sua band.

Voce tenebrosa e ukulele (una particolare chitarrina hawaiana dal suono un po’ monocorde), molta intimità, suoni scarni e acustici con un’atmosfera etnica che illumina il disco da cima a fondo;16 tracce che non si nascondono ma accelerano una voglia di purezza, di beatitudine, sconfinate in un mare pulito di suoni essenziali che spaziano tra arie morbide e situazioni intellettuali.

Un songwriter degno dei migliori autori folk americani che divulgano la loro umile arte di scrivere e interptretare canzoni dal respiro profondo, come accade nelle splendite “Dream a little dream”, “Tonight you belong” e “Waving palms”. Dopo lo stepitoso esordio del 2007 con “Into the wilde“, Vedder ci delizia con una musica viva, nuova, che trascorre il suo tempo tra country, indie-pop e blues rurale sfuggendo alla critica musicale con un cd trasversale che pone le basi per una ipotetica e quanto mai reale carriera solista, in una America sempre al centro dell’attenzione

mediatica.

di Giuseppe Maggioli