Pochette extra–color

Scritto il 11.06.2011 in Accessories - TAG: borse, Kenzo, Louis Vuitton, Marc Jacobs





Se siete stanche di indossare capi invernali e cupi, questa estate avrete solo l’imbarazzo della scelta. La tendenza multicolor la fa da padrona. Potete quindi dire addio agli abbinamenti bicolori e sfoderare invece la fantasia, attraverso accoppiamenti di vestiti e accessori colorati, ad esempio, accostando un abito in raso ad una pochette color block.  Sono proprio le amate ed indispensabili borse a fare la differenza: rigide, morbide, rettangolari o quadrate e naturalmente di tutti i colori.

Azzurra Gronchi ha proposto la bustina a portafoglio a sfondo leopardato caratterizzata da tre fascette (arancione, verde e giallo), da portare sotto il braccio vicino al petto o a mano. Di un azzurro acceso con rifiniture cipria è la tracolla in tessuto di Fendi, dalla forma rettangolare e rigida, sempre inconfondibile grazie al logo di metallo in rilievo. E’ ovale, coloratissima, rigida e molto piccola la “Macaron” di Kenzo dal tema floreale, adattabile ad un abito semplice e sandali che richiamano i colori. “Monogram Savage Tiger”, come dice il nome stesso, la pochette di Louis Vuitton è selvaggia ed aggressiva, e le striature tigrate in paillette gialle e fucsia sono applicate sul classico monogram della maison francese. Semplicità e morbidezza sono gli aggettivi che descrivono al meglio la pochette a forma di bustina di Marc Jacobs, il colore di sfondo è l’arancione e al centro una fascia fucsia accompagna la chiusura della borsa in metallo dorato. Prada propone una pochette, prettamente serale, a strisce orizzontali paiettate fucsia e nere, spezzate dalla chiusura a cartella in vernice nera. Per finire Versus si ispira alla tracolla da postino nel creare la sua pochette rigida: arancione, fucsia e corniciata dall’indaco.

Queste pochette sono tutte diverse: di tanti colori, medie, piccole, giornaliere, serali, rigide, morbide. Non vi resta che sbizzarrirvi nell’abbinarle come meglio potete.

 

Di Alessandra D’Antoni