Primo matrimonio gay in Italia

Scritto il 23.06.2011 in Tendenze - TAG: italia





Per  la prima volta in Italia due persone dello stesso sesso potranno essere accolte in una chiesa per dichiararsi amore eterno di fronte a Dio e a tutta la comunità dei fedeli. A Milano, il giorno successivo al Gay Pride milanese, sarà celebrato il matrimonio di Ciro e Guido, da un pastore protestante secondo il rito valdese. Quello previsto da questo rito non è esattamente un matrimonio (le fedi protestanti non hanno il sacramento delle nozze), ma è una benedizione della coppia, per sancire “religiosamente” l’unione. Questa avrà solo un valore religioso, in quanto la legislazione italiana attualmente non riconosce l’unione tra coppie omosessuali, né tra coppie di fatto. Ciro e Guido avevano inviato la lettera di richiesta lo scorso anno ai pastori valdesi di Milano, che dopo averne discusso, ha dato alla coppia un responso positivo.

A presiedere il rito sarà il pastore Platone, che ha così commentato sulle pagine di Repubblica la sua scelta: «L’intenzione dei valdesi non è quella di sacralizzare l’omosessualità noi prendiamo solo atto di un legame vissuto nella responsabilità e reciprocità . È una cosa bellissima! Mi scandalizza invece l’ipocrisia o quell’acido spirito che si serve delle Scritture per discriminare e oltraggiare. Se dovessimo seguire ancora la Bibbia senza tener conto di quando fu scritta, dovremmo praticare ancora la lapidazione dell’adultera». La legislazione italiana, infatti, attualmente non riconosce l’unione tra coppie omosessuali, né tra coppie di fatto. «Sono indignato per il vuoto giuridico in materia - ha continuato il pastore -, è vergognoso che un Paese come l’Italia non sia in grado di rispettare i diritti di tutti quelli che si amano».

Sarà una svolta? Staremo a vedere.

di Floriana Manciagli