Invitate a nozze? Nessun problema
Come ogni anno che si rispetti, il periodo dei fiori d’arancio o delle cerimonie in generale, brillantemente inaugurato dal trionfale matrimonio di William e Kate, è infine arrivato, trascinandosi dietro tutte le solite trite incombenze del caso. Prima fra tutte ovviamente, la spada di Damocle in materia di abbigliamento pendente sulle teste di tutti gli invitati (ma in particolar modo delle invitate, riconosciamolo); una questione in grado di suscitare attacchi di panico da manuale e starnazzamenti degni del miglior pollaio al suon di “ per il matrimonio di Tizio cosa mi metto?!!”.
Ce lo hanno insegnato proprio gli inglesi qualche tempo fa, prima fra tutti mamma Middleton: la chiave per riuscire ad essere impeccabili in questo genere di occasioni è puntare alla finezza utilizzando il gioco del tono sul tono, evitando gli eccessi nonché optando per una palette di colori che tendono al neutro o pastello. Les Jeux sont fait.
Se non volete sbagliare, la soluzione migliore non può che ricadere su un abito morbido e leggero, che non enfatizzi eccessivamente le curve e di media lunghezza. Assolutamente da evitare gli abiti eccessivamente sciancrati, le gonne mini e le scollature troppo profonde, così come i colori troppo accesi e sgargianti, a meno che non siano concentrati su un unico capo e vengano abbinati con un’estrema cura del dettaglio.
Per quanto riguarda la sezione “scarpe & borse” esistono solo due soluzioni accettabili: tacco alto per quanto riguarda la scarpa, che si tratti di decolté chiusa, spuntata, sabot ecc.. misura pochette per quanto concerne la borsa, con la cui forma invece è possibile sbizzarrirsi.
Ultimo trend da tenere in considerazione è il cappellino. Colorato ed originale, questo accessorio è finalmente tornato in auge. Attenzione però, cercate di equilibrare il tutto e non esagerate con la particolarità di quest’ultimo accessorio: persino Beatrice di York avrebbe dovuto contenersi un pochino di più.
Laura Antoniazzi








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