Rischio embolie per le donne sedentarie‏

Scritto il 7.07.2011 in Tendenze - TAG: donne





Pericolo embolia per le donne sedentarie. A rivelarlo è uno studio pubblicato sul ‘British Medical Journal’ secondo il quale le donne che hanno una vita sedentaria hanno il doppio delle possibilità delle coetanee più attive di sviluppare un’embolia polmonare. Per arrivare  a questa conclusione i ricercatori del Massachussets General Hospital di Boston hanno monitorato per 18 anni quasi 70 mila infermiere sottoponendole ogni due anni a questionari riguardanti la loro salute e i loro stili di vita. Ne è emersoche il rischio di un’embolia polmonare è doppio per coloro che stanno sedute 41 ore a settimana – oltre le ore di lavoro – rispetto a quelle che si riposano solo 10 ore a settimana.

Come spiegato dal sito farmacoecura.it ‘l’emobolia è una patologia causata dall’ostruzione di una o più arterie polmonari, nella maggior parte dei casi è provocata da coaguli di sangue che giungono nei polmoni da altre parti dell’organismo, soprattutto dalle gambe.’ I sintomi tipici di un’embolia si solito sono: dolore al petto, mancanza improvvisa e inspiegabile di fiato e tosse.  La sedentarietà, indipendentemente da altre cause, sarebbe  responsabile di 7 casi di embolia in più ogni anno ogni 10 mila persone. Avere uno stile di vita attivo e svolgere regolarmente attività fisica diminuisce quindi, in assenza di altri disturbi, il rischio di un’embolia che in alcuni casi si rivela fatale. Un motivo in più, quindi, per combattere la pigrizia facendo più movimento!

Elena Zucco