Arriva il Natale…e la dieta?
Il Natale è, più di ogni altra festa, l’occasione per ritrovarsi con i propri familiari e con i propri amici per trascorrere un po’ di tempo insieme. Quale può essere però la controindicazione di questo quadretto idilliaco? Il cibo. Sempre presente, sempre in eccesso e spesso molto, MOLTO calorico.
Pranzi e cene costituiti da svariate portate ben condite, salumi e formaggi “a caduta”, dolciumi infiniti, frutta secca, bevande zuccherate e alcoliche… La realtà spesso supera l’immaginazione. Il più delle volte queste situazioni spingono coloro che stanno seguendo un regime alimentare ad abbandonarlo. Chi invece è intenzionato a mettersi a dieta, in prossimità del Natale tende a rimandare ad anno nuovo, per poi rimandare a dopo carnevale, per poi rimandare ancora a dopo Pasqua. Infine, chi non è a dieta spesso e volentieri si ritrova con qualche chilo di troppo alla fine delle festività Natalizie.
“Colpevolizzare” una bellissima festività (come spesso fanno i miei pazienti!) non è affatto cortese… La responsabilità in realtà è tutta nostra!
Quali sono quindi le indicazioni per far sì che il Natale non lasci dietro di sé regalini spiacevoli?
- No all’ abbuffata. Il fatto che in un pranzo oppure in una cena vengano servite molte portate non significa che dobbiamo mangiare un’intera porzione di ciascuna di esse o addirittura fare il bis!!! E’ piacevole ed educato assaggiare tutto (o quasi) di quello che ci viene offerto, ma è bene accontentarsi di piccole o mezze porzioni, senza cercare la soddisfazione piena della quantità.
- No pane e no “scarpetta”. E’ decisamente sconsigliato mangiare pane sin da subito, per esempio con i salumi serviti con gli antipasti, solo per placare la fame. Calma, il pasto sarà lungo e i carboidrati di certo non mancheranno. Cominciamo a “limitare” da subito il superfluo. La famosa “scarpetta” poi raccoglie tutto l’olio e i grassi del condimento. Bocciata.
- Meglio acqua. Limitate il vino ed evitare le bevande zuccherate e gassate. In questo modo si risparmiano tante calorie “vuote”. Bere molta acqua invece aiuta a ridurre la ritenzione idrica dovuta all’eccesso di sale nei cibi.
- Poco dolce e in taglia small. Se proprio vi volete concedere un dolce sceglietene uno e prendetene una mini porzione e poi… stop alle tentazioni.
- Non rinunciate alla verdura. Se presente nel pasto, non snobbate mai l’insalata o il contorno. La fibra aiuta a limitare l’assorbimento di grassi e carboidrati.
- Limitate gli sgarri del dopo cena. Gli incontri serali, magari per una tombolata oppure per un “giro di carte” sono fatti per stare insieme. Concentrate l’attenzione più sui vostri amici e sui vostri familiari che sulla tavola imbandita di dolciumi.
- Cogliete l’occasione per camminare. Un po’ di movimento, anche una semplice passeggiata, aiuta a riattivare il metabolismo e bruciare qualche caloria.
- No ai digiuni. Non digiunate prima di un’occasione. Rischiate di arrivare più affamati e quindi con meno controllo. Il digiuno non è consigliato nemmeno dopo un pasto abbondante, sempre meglio mangiare qualcosina, per esempio insalata e un frutto.
L’importante comunque è rilassarsi, divertirsi, distogliere per quanto possibile l’attenzione dal cibo e, in caso di sgarro, evitate i sensi di colpa e rimettetevi subito in riga.
Buon Natale a tutti voi!
Dott.ssa Francesca Pagliarini – Nutrizionista








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