Girls do it better: le donne al potere

Scritto il 10.12.2011 in Tendenze - TAG: donne





Sembra che il mondo della politica abbia finalmente deciso di aprirsi al mondo femminile. In politica il ruolo delle donne è sempre stato relegato a quello di madri e mogli, che che non ha permesso loro di mostrare tutto il potenziale che hanno a disposizione. Negli ultimi anni però questa tendenza sta decisamente cambiando.

Il segnale del cambiamento arriva forte dal Sudamerica. Basti pensare a Cristina Kirchner e Michelle Bachelet o ad Angela Merkel che, in questo periodo, sembra avere il destino dell’Europa nelle sue mani. Anche il governo Monti si è affidato a tre donne alle quali sono stati affidati ministeri come quello della Giustizia e quello degli Interni.

Secondo recenti statistiche, inoltre, nei paesi retti da donne non solo sono diminuiti i crimini legati alla corruzione, e aver registrato questo dato in Sudamerica è straordinario, ma si è rilevato che queste sono in grado di investire meglio i fondi di governo e di rendere più efficiente l’apparato amministrativo del loro paese. L’efficienza, la concretezza, il polso, l’empatia e il suo essere multitasking rende quindi la donna più adatta a ricoprire il ruolo da leader. A parlare sono le statistiche, l’aumento dei profitti nelle aziende dirette da donne, e quell’aria di crescita, innovazione e cambiamento che si respira nei paesi che reggono. L’ottimismo e la concretezza delle donne, la loro capacità di vedere oltre, ma senza lasciarsi trasportare dall’utopia potrebbero rappresentare una soluzione alla situazione mondiale attuale.

Perché non affidarsi alla donne, quindi, se hanno ampiamente dimostrato di saper far meglio? E soprattutto quando le donne inizieranno a prendersi ciò che legittimamente  spetta loro dimostrando ciò che sono e non solo come appaiono?

 

Diana D’ambrosio