Sulle tracce di Sherlock Holmes
Al cinema il secondo episodio di Sherlock Holmes, in tv una nuova serie dedicata ad un moderno investigatore che si rifà al personaggio di Conan Doyle… la “Sherlock-mania” impazza e allora noi voliamo a Londra sulle sue tracce!
221B Baker Street, Londra. Da qui parte l’itinerario che ci porta alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia e la fortuna dell’investigatore londinese più famoso della letteratura, e oggi anche del cinema!
Accanto alla storica abitazione, si trova il Museo di Sherlock Holmes (234, Baker Street), dove si può ammirare una fedele ricostruzione dell’abitazione del detective, che rispetta lo stile ottocentesco e raccoglie molti cimeli, dal violino di Sherlock alla borsa da medico di Watson. Immancabile il negozio dedicato agli appassionati per acquistare di tutto, anche il tabacco che fumava Holmes.
Il tour prosegue attraverso il vittoriano Brompton Cemetery di Chelsea (Fulham Road), St. Bartholomew the Great (West Smithfield, City of London), una tra le più antiche chiese della metropoli e la più celebre St. Paul’s Cathedral. Tutti e tre luoghi scelti per le riprese del primo episodio cinematografico.
Per i nostalgici di Holmes, che preferiscono le sue avventure romanzesche, allora è d’obbligo proseguire sullo Strand, tra la stazione Charing Cross (12-30 Strand) e il bazar Lowther Arcade si ritrovano gli uffici dello Strand, il giornale che per primo pubblicò le avventure di Sherlock Holmes, lo studio medico (2, Upper Wimpole Street) dove l’investigatore praticò la professione e lo storico ristorante Simpson’s-in-the-Strand (100, Strand) dove si recava a celebrare i casi risolti.
Ultima tappa è il pub Sherlock Holmes di Westminster (10, Northumberlands Street, Westminster), dove vengono trasmessi ininterrottamente film sul detective.
Ecco quindi servito un tour londinese attraverso angoli poco conosciuti ma molto suggestivi che rivivono nell’immaginario comune per essere legati alle bizzarre vicende di Sherlock Holmes e del suo fido consigliere Watson, prima nei libri di Conan Doyle e poi nei film di Guy Ritchie.
Giulia Tosolini








Articoli correlati