81° Pitti immagine uomo
Come ogni anno, alla Fortezza da Basso di Firenze, dall’11 al 13 gennaio, si è svolta l’81° edizione di Pitti Immagine Uomo. Su una superficie espositiva di 59.000 metri quadrati, sono stati più di 1.000 gli espositori, tra i quali, il 38% proveniente dall’estero. Collezioni ricche di novità e ricercatezza, quelle presentate nell’edizione 2012.
Nonostante il periodo di crisi che stiamo vivendo, ci sono ancora i paesi forti come la Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Turchia, Cina, Giappone e Corea del Sud sono stati i maggiori compratori e i più numerosi per punti vendita. Questi compensano inoltre alcuni prevedibili cali, provenienti da Spagna, Portogallo e Grecia. Risultati eccellenti provengono anche da Svezia, Finlandia e Danimarca. Tra gli oltre 30.000 visitatori, i compratori italiani sono stati 13.600.
Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti, ci annuncia che gli espositori sono rimasti entusiasti di questa edizione, ma dice anche che nel nostro paese la situazione economica è alle strette, i negozianti stanno durando fatica e ci sono molti che chiudono, dunque non c’è da confrontare quel che è avvenuto, in termini di acquisti, a Pitti, con quello che accade ogni giorno nelle città italiane.
I brand esposti sono stati moltissimi, Hackett London, Brooksfield, Daniele Alessandrini, Eton, Gallo, La Martina, tanto per citarne alcuni. E ancora Massimo Rebecchi, il quale si è ispirato agli anni ’80 per la sua collezione autunno inverno 2012/13, Aquarama, che per il prossimo autunno/inverno ci propone una moltitudine di giacche, impreziosite dalla doppia toppa sul gomito, Seventy, che reinterpreta lo stile navy, Thomas Mason, il quale si ispira allo stile British e molti altri.
Greta Tofani








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