La rivoluzione parte dai franchising low cost

Scritto il 28.01.2012 in News - TAG: Mango, Stradivarius





Oggigiorno, comprare abiti all’ultimo grido, sta finalmente diventando alla portata di tutti o quasi. Sono infatti molte le catene di abbigliamento nate, per lo più in Spagna e Inghilterra, le quali vantano un vasto assortimento di abiti e accessori, in linea con la moda del momento, ma a prezzi notevolmente ridotti rispetto agli abiti griffati, che vediamo sulle passerelle.

In Italia i più famosi sono Zara e H&M, marchi l’uno spagnolo e l’altro svedese, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che hanno rivoluzionato il modo di vestire dei giovani e non solo. Queste grandi catene in franchising, sono infatti i negozi di moda più presi d’assalto, ogni giorno, da migliaia di persone.

Purtroppo l’Italia, è un po’ povera di inventiva in quest’ambito, ma fortunatamente ha lasciato che sul proprio territorio, venissero aperti molti dei marchi low cost più conosciuti nel mondo. Ne sono un esempio gli spagnoli Bershka, Stradivarius e Mango e il francese Promod, ancora purtroppo con pochi punti vendita nel nostro paese, ma capaci di coprire le città più grandi e importanti per la moda, come Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Catania e molte altre.

Uscendo dall’Italia invece, troviamo store come gli inglesi, Primark e Topshop, numeri uno in UK. I prezzi di questi store, sono davvero competitivi e alla portata di tutti. Inoltre danno la possibilità al cliente, di sfogliare i cataloghi online e se desidera acquistare o prenotare la merce direttamente sul sito, senza andare in negozio. Così facendo, anche catene che non coprono tutte le regioni italiane, concedono l’opportunità di acquistare capi e farseli arrivare, tramite corriere, direttamente a casa.

 

Greta Tofani