Le verità sulla frutta

Scritto il 16.01.2012 in Bellezza - TAG: alimentazione, benessere





La frutta è considerata uno degli alimenti indispensabili per un’alimentazione equilibrata per la vita di tutti i giorni. Vi sono però delle convinzioni non sempre veritiere, oggi parleremo delle affermazioni vere ed errate sulla frutta.

Una delle convinzioni più diffuse è che la frutta intera o frullata ha pari efficacia. Questa affermazione è assolutamente falsa, difatti la frutta frullata, provoca la scissione della molecole determinando la perdita di alcune vitamine, che svaniscono ulteriormente se il frullato non viene bevuto.

Un’ altra tema molto importante è quello della buccia: molti affermano che la frutta sia più ricca di vitamine se mangiata con la buccia, questo è vero ma a delle condizioni. La buccia, infatti, è si ricca di fibre, utili per l’assorbimento degli zuccheri, ma trattiene i pesticidi usati nella coltivazione, per cui va bene mangiare la buccia ma solamente della frutta bio. I prodotti biologici infatti mettono a disposizione dell’organismo più polifenoli (antiossidanti naturali), ma stando in base ad alcune ricerche non ci sono differenze in termini di valori nutritivi.

Altra convinzione diffusa è che la frutta va mangiata fuori pasto. Questo è del tutto falso perché questa allunga i tempi di digestione.

Analizziamo ora alcune convinzioni su determinati frutti:

L’arancia: si dice che sia troppo acida per lo stomaco ma questo non è affatto vero. L’arancia contiene acido citrico e fa da tampone e regola il Ph nello stomaco. Un’altra finta verità è quella relativa alla convinzione che l’arancia sia il frutto più ricco di vitamina C: il kiwi ne contiene due volte di più.

La banana: che questa ci faccia ingrassare è falso, infatti, ha solo 65 calorie ogni 100 grammi. E’ fondamentale in quanto contiene amido che da energia al nostro organismo, per questo è consigliata prima e dopo lo sport.

Il pompelmo: l’affermazione che questo frutto non vada d’accordo con l’assunzione di determinati farmaci è del tutto vera, difatti questo contiene bergamottina che potenzia di molto l’assorbimento di alcuni antistaminici, ansiolitici e sedativi. Quindi se si prende una pastiglia con una spremuta di pompelmo è come se stessiamo prendendo 6 pastiglie. Fate attenzione!

 

Claudia Di Sotto