Riscaldarsi con stile
Un tempo elemento presente in ogni casa, oggi il caminetto è soprattutto per chi vive in vecchi edifici ristrutturati. Della serie “si stava meglio quando si stava peggio”. Il fuoco in casa torna in auge in versione contemporanea, grazie ai designer che lo hanno scardinato dal muro. Così liberato e letteralmente al centro dell’attenzione, il focolare domestico prende posto in mezzo alle stanze, si sposta, non necessita canna fumaria né legna, è ecologico e soprattutto sta bene anche in spazi ristretti. Attenzione a non scambiarlo per un appendiabiti, mi raccomando!
Il segreto? Combustibili puliti, rinnovabili e soluzioni di design che ne fanno un complemento d’arredo vero e proprio. Esempio in merito è Tetris, disegnato da Paolo Grasselli per Horus, che ha una doppia personalità: quella di tavolino in acciaio inox verniciato a piani sfalsati e modulare, che nel centro accoglie un piccolo focolare protetto da vetro. La fiamma si alimenta a bioetanolo, combustibile pulito, ecosostenibile e rinnovabile, derivato dalla canna da zucchero. Con la stessa firma e nello stesso principio di design sostenibile, ci sono anche Lcd caminetto a parete in acciaio inox verniciato rosso, dal design sinuoso con vetro protettivo e Flower, a parete, con struttura a lamiera ripiegata su se stessa lungo la cornice, a formare un disegno che ricorda i petali di un fiore oppure un quadro. Ipnotico da acceso, affascinante quando spento.
Altre soluzioni di design che ben si adattano a varie esigenze abitative, sono le stufe a pellet, combustibile accessibile (altro non è che segatura compressa in piccoli cilindri) che non sporca e non richiede grandi spazi di stoccaggio.
A voi la scelta. Ora, dobbiamo solo sperare che facciano anche bene il loro dovere : riscaldare i nostri pomeriggi invernali!
Salvatore Fredella








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