Le dimensioni Contano? Si… e no!

Scritto il 5.02.2012 in Love & Sex - TAG: amore, coppia, educazione sessuale, love





Quante volte, assistendo ad una discussione tra uomini, abbiamo sentito uno di loro difendere la teoria che “le dimensioni non contano, conta come lo si utilizza”, con la la stessa convinzione e forza che Galileo impiegava affermando che la terra era sferica? E quante volte abbiamo iniziato a ridere? Abbiamo sempre pensato che una frase del genere fosse il modo di un uomo poco dotato di giustificare le ridotte dimensioni del suo “arnese”, proprio come una donna giustifica i suoi chili di troppo convincendosi che le curve sono più sexy. Il che è anche vero, fino ad un certo punto. Perché  si, essere formosa è sexy, ma formosa, non sferica! E se fosse così anche per la questione “dimensioni”?

Ed ecco perché ho posto una domanda ad alcune amiche: le dimensioni contano sul serio? La risposta è stata unica e nessuna ci ha dovuto pensare più di tanto: “si”, ma con delle sfumature. Perché siamo donne e per la maggior parte di noi il sesso non è solo l’atto fisico, quindi non è solo la sensazione tattile, ma l’unione di fattori chimici e sentimentali che ci portano a godere di più o di meno. Ecco perché possiamo provare infinito piacere con uomo nella media e godere ben poco con il Rocco Siffredi della comitiva. Il problema però è che nemmeno Cupido con ali e arco può salvarci dall’inesistenza fisica di un uomo poco dotato, e per “poco” intendo dire che un Puffo potrebbe regalarci emozioni più forti! Dev’essere almeno nella media e con un buon utilizzo.

E cosa significa saperlo usare? Non è un computer, non c’è bisogno di seguire un corso, non esiste nessuna Patente Europea del pene. Saperlo usare significa saper utilizzare tutte le risorse che la natura ha dato all’uomo per farci provare piacere e tra queste risorse esiste anche la facoltà di conoscere il corpo femminile e sapere quali sono i punti giusti da stimolare.

Ricordiamoci che per un uomo dare piacere ad una donna è un dovere, un metro per misurare la propria virilità ed è spesso convinto che quel metro risieda nei suoi boxer. L’uomo vive in questo costante dualismo in cui lui e il suo pene sono due entità diverse e separate senza rendersi conto che per una donna un buon amante è l’unione di tutti i sensi. Come dice la mia amica Titti, un gamberetto, anche cucinato benissimo, sa di poco, mentre un pesce spada cucinato male può saziarci ma non darci soddisfazione, meglio un bel branzino all’acqua pazza, ci sazia, ci soddisfa e dopo possiamo fare anche la scarpetta!

 

Giovanna Longobardo