Andrea Ubbiali ed i suoi consigli sulla moda estiva

consigli moda

I fashion blogger sono sempre di più e sempre di più sono anche le persone che seguono con interesse i loro articoli ed i loro consigli.

Uno dei maggiori è Andrea Ubbiali che segue tutte le sfilate dalla prima fila e fa parte del mondo fashion a 360 gradi.

Proprio nei giorni scorsi ha rilasciato delle dichiarazioni dando le linee guida per essere perfette e alla moda in questa estate 2017 iniziata da pochi giorni ma che già ha tutte le carte in regola per essere molto glamour.

Afferma che una delle maggiori tendenze che accomuna tutte le grandi firme sono i volumi ed i tessuti lavorati affinché diano un percezione di movimento. Stiamo parlando praticamente del plissè ovvero lavorazioni studiate con precisione.

Cotone, pizzo, tulle, ricami, toppe e molto altro. Tutte decorazioni che creano movimento e che di semplici giacche, camicie e maglie ne fanno una cosa nuova e fashion.

Altra dritta poi l’ indossare colori totalmente vivaci e frizzanti come il giallo. E ovviamente l’ intramontabile bianco che non passa mai di moda, soprattutto per il periodo estivo.

Poi il New Trench, ovvero il Burberry ma rivisitato completamente. Altro must assolutamente da avere nell’ armadio: la camicia. Sia per l’ uomo che per la donna e anche se il sole è torrido la camicia non può proprio essere messa da parte quest’ anno.

Altro consiglio di Andrea è la vita alta. Quest’ anno davvero è super cool e valorizza il punto vita di tutte, anche di chi magari ha qualche chilo in più ma con qualche accorgimento sta davvero a tutte.

Poi chi ha un fisico filiforme perfetto anche il top che scopre l’ ombelico. Cosa che era diventata demodé ma che ora è di nuovo nella top ten della moda estiva.

Insomma le tendenze bene o male sono queste e forse le avevamo già accennate tutte in altri articoli ma bisogna sottolineare un altro consiglio di Andrea molto importante, ovvero il buon gusto, il non svestirsi troppo, è più seducente una donna vestita bene che una donna mezza nuda, lo affermava anche Christian Dior.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*