Babbo Natale e Befana: ecco perché portavano carbone

Babbo Natale e Befana: anche lui regalava carbone ai bambini, ma i motivi sono molto semplici

Da poco tempo abbiamo abbandonato le festività natalizie e, appunto, è proprio in questo momento che si ricomincia con il tran tran tipico della quotidianità: una quotidianità, appunto, fatta di lavoro, fatica, stress e pesantezza fino a raggiungere le prossime festività. Una serie di festività, quelle da poco terminate, che non mancano di serbare numerosi miti e leggende: folclori nati negli anni, e capaci di trovare l’accettazione dei più al punto di diffondersi a macchia d’olio. Ma quale derivazione hanno, esattamente, queste storie?

Babbo Natale e BefanaE soprattutto, è vero che anche Babbo Natale era solito portare ai bambini il carbone e che quindi questo dono non era solo ed esclusivamente prerogativa della Befana?

Sia Babbo Natale che la Befana, infatti, entravano nelle case attraverso i camini, davanti ai quali erano lasciate ad asciugare e a riscaldare le scarpe e i calzari dei componenti della famiglia (da qui la tradizione del lasciare le calze appese ai camini). Se, tuttavia, i bambini buoni ricevevano dolciumi e regali assortiti, ai più cattivi, secondo tali storie, Babbo Natale e la Befana mettevano nelle scarpe e nelle calze ciò che trovavano nel camino: il carbone, appunto. Ma la verità potrebbe essere anche un’altra: il carbone, infatti, serve anche a scaldarsi ed era un dono chiaramente gradito.

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