Depilazione con dischetti abrasivi: come usarla

Depilazione con dischetti abrasivi

Voglia di estate, di sole e di mare. Inevitabile, dunque, che le donne inizino a concentrarsi sulla depilazione, condizione sine qua non per poter scendere in spiaggia.

E, diciamolo, non è che stendersi sul lettino dell’estetista e farsi strappare tutti i peli sia proprio una passeggiata di salute.

Quando ci pensiamo vengono in mente tutti quei fastidi e piccoli disagi che la depilazione può procurare. Insomma, la morale è: vuoi gambe lisce e perfette? Un po’ devi soffrire!

Il dolore della ceretta, il prurito della ricrescita, la pelle che ne risente sono solo alcuni degli ostacoli che una donna deve superare per poter arrivare indenne alla prova costume.

Ma esiste una strada alternativa che in poche percorrono. Effettivamente depilazione per la maggior parte delle donne vuol dire ceretta, lametta, i depilatori che promettono di non farti male e invece…

depilazione con cerettaMa c’è anche un metodo, praticamente indolore, che permette di avere gambe lisce senza andare incontro ai soliti “disguidi tecnici”.

Basta non farsi ingannare, o spaventare, dal nome: è la depilazione con carta abrasiva che funziona. E soprattutto non fa male, a dispetto di un nome che potrebbe far pensare a un doloroso trattamento a base di carta vetrata.

Il concetto è quello, bisogna ammetterlo, ma nessuna paura: con i dischetti abrasivi è il pelo a essere sgretolato, non la pelle.

Ma andiamo più nel particolare per capire in cosa consiste questo trattamento di bellezza (nonostante il nome). Niente ceretta, né rasoio, né creme di nessun tipo.

Come funzionano allora questi dischetti? Il vantaggio più evidente è senza dubbio proprio la velocità di utilizzo. Si tratta, appunto, di un dischetto con una sorta di pellicola che esfolia la pelle sulla sua superficie inferiore a cui è attaccata una piccola manopola.

Bisogna afferrare la manopola e poi basta passare il disco sulla parte da depilare. La pellicola funziona proprio come carta vetrata finissima attraverso un movimento rotatorio molto delicato, in modo tale da agire direttamente e unicamente sul pelo, che viene sgretolato fino all’attaccatura.

Prima in senso orario, poi antiorario, per due o tre volte, su pelle perfettamente asciutta ed evitando le parti più delicate. Il risultato, poi, dura tra i 3 e i 5 giorni, a seconda del tipo di pelo.

Altro vantaggio, oltre alla facilità e velocità di utilizzo, è l’effetto scrub cui viene sottoposta la pelle. Insieme ai peli da eliminare, vengono infatti sottoposti all’azione abrasiva del dischetto anche i peli incarniti e i punti neri, spazzati via senza colpo ferire.

In questo caso bisognerà insistere un po’ di più sulla zona prescelta, il che vuol dire che aumenterò il rischio di ritrovarsi la pelle leggermente irritata.

Per evitare spiacevoli inconvenienti come arrossamenti e pellicine, basta integrare idratare abbondantemente la pelle utilizzando creme delicate subito dopo il passaggio del dischetto.

Si va incontro all’estate e, si sa, c’è da soffrire un po’ prima di scendere in spiaggia. Alcune stringeranno i denti e affronteranno, come ogni anno, il dolore scottante della ceretta o tutti i fastidi di creme e lamette. Altre potrebbero voler sperimentare qualcosa di nuovo.

Certo, anche i dischetti abrasivi hanno i loro difetti: sono sconsigliabili sulle pelli più delicate e il loro effetto non dura tantissimo. Ma, alla fin fine, il rischio vale la candela: si soffre meno e si ottengono gli stessi risultati.

Volete provare? Basta fare un salto in erboristerie o in profumeria, si trovano un po’ dappertutto.

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