Lampade: consigli utili

resistere al asole

L’ abbronzatura chiamata anche in gergo la tintarella è un obiettivo di molti.

Un corpo abbronzato infatti da molto più risalto e d’ estate tutti diventiamo matti per far si di avere un colorito davvero da urlo.

Per prima cosa però vi vogliamo ricordare assolutamente l’ importanza di proteggere la pelle sia per un fatto di salute vera e propria sia per un fatto di bellezza in quanto un’ eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole fa invecchiare molto più velocemente la pelle.

Ma se una persona desidera preparare la pelle per il mare e quindi non presentarsi in spiaggia bianco come il latte cosa può fare? Ovviamente la soluzione arriva dalle lampade.

Tenete presente che anche le lampade però non sono cosi salutari e quindi devono essere fatte con parsimonia e soprattutto seguendo delle semplici regole per ottenere i migliori risultati e con il minor danno possibile per la pelle.

  • Prima di tutto ricordatevi che per un’ abbronzatura uniforme e di media intensità sono necessari almeno 2 mesi con lampade a bassa pressione quindi partite per tempo. Voler diventare scure subito con l’ uso delle lampade significa rovinare davvero molto la pelle. Meglio poco per volta.
  • Tenete sempre in considerazione poi la vostra pelle. Se molto chiara, se media o se olivastra. Dal colore della vostra pelle potete capire anche che tipo di trattamenti potete fare e con che intensità.
  • Il miglio schema da seguire è quello di fare una lampada a bassa intensità per 8 / 10 minuti due volte al mese per due mesi. A fine del ciclo dei due mesi allora fate una lampada finale ad alta intensità. Cosi facendo avrete un ottimo colore e senza aver danneggiato la vostra cara pelle.

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