Tutte le tipologie di assorbenti: anche quelle di ultima generazione

candida

Gli assorbenti sono una cosa con cui le donne devono rapportarsi ogni singolo mese, c’è poco da fare.

Bisogna dire la verità che a volte possono essere davvero una rottura e non sempre è facile riuscire a gestire il tutto, soprattutto se si fanno alcune attività sportive particolari. Bisogna anche dire però che il progresso ha toccato anche questo settore e che ormai esistono moltissime tipologie di assorbenti e ogni donna può scegliere quella che fa maggiormente a caso suo.

Pensate che il primo assorbente usa e getta fu creato nel 1888 e da li si è fatta molta strada.

Scopriamo insieme tutte le varie tipologie di assorbenti esistenti, di alcune non sapevamo l’ esistenza neppure noi. Ovviamente non citiamo i classici assorbenti esterni o assorbenti interni perché quelli sono ben noti a tutti.

  • Assorbenti ecologici. Per chi vuole stare attento all’ ambiente anche in quei giorni può optare per assorbenti ecologici fatti interamente con cotone organico e sono al 100% biodegradabili.
  • Coppette mestruali. Sempre più diffuse sono molto pratiche. Hanno un grande vantaggio economico in quanto sono riutilizzabili.
  • Slip. Esistono anche dei veri e propri slip assorbenti che possono essere davvero perfetti quando si fa sport e si teme che il classico assorbente si possa spostare. Hanno però il limite di essere costosi ed è meglio testare prima il suo utilizzo in quanto dipende anche dal proprio flusso.
  • Assorbenti riscaldanti. Sono arricchiti di artemisia e sono un medicinale per chi ha forti dolori durante il ciclo. Si possono usare solo per poche ore e hanno praticamente delle pastiglie di artemisia ed un elemento riscaldante che allieva i dolori.
  • Spugne. Sono tamponi interni in spugna usa e getta.
  • Assorbenti di banano. Ideato nei paesi estremamente poveri.
  • Assorbenti lavabili. Una volta molto diffusi. Sono molto morbidi e durano anche 4 anni.
  • Flusso libero. E’ un metodo ideato da una sessuologa e psicologa francese in cui non si usa alcuna protezione ma ci si siede nel wc per liberare il flusso. Bisogna avere una grande consapevolezza del proprio corpo per capire il momento in cui il flusso decade.

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